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Internazionale

Gaza precipita nell’oscurità

Israele/Territori occupati. Israele si prepara a ridurre la fornitura di elettricità alla Striscia su disposizione del presidente palestinese Abu Mazen, impegnato in un braccio di ferro con il movimento islamico Hamas

Ogni giorno 120mila metri cubi di acque reflue della Striscia di Gaza finiscono in mare senza essere state trattate. La scarsità di energia elettrica, appena quattro ore al giorno, consente l'impiego a singhiozzo degli impianti di depurazione. «Ora forniamo a malapena quattro ore di elettricità, in alcune aree appena tre. Se ci saranno altri tagli alle forniture tanti servizi di pubblica utilità, come i depuratori, saranno ridotti all'osso. Gli ospedali dovranno funzionare sempre con i generatori», avverte Mohammed Thabet, un dirigente della società per la distribuzione dell'elettricità. A Gaza è allarme rosso, ancora una volta. La data non è stata...

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