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Visioni

Garrone: «La violenza che rappresento è più psicologica che fisica»

Cannes 71. Il regista - in concorso con «Dogman» - parla della lavorazione del film liberamente ispirato alle vicende del canaro della Magliana

Matteo Garrone

Matteo Garrone

Il progetto è nato 12 anni fa, prima che Matteo Garrone cominciasse a girare Gomorra - e ieri finalmente il regista ha presentato il suo Dogman, liberamente tratto dalla vicenda di cronaca nera del canaro della Magliana, in concorso al Festival di Cannes. Ad accompagnarlo ci sono i due protagonisti del film: Marcello Fonte, nel ruolo del «canaro», ed Edoardo Pesce in quello della sua vittima e aguzzino, l’ex pugile Simoncino. «Il suo personaggio doveva incutere timore - dice Garrone - per questo ha dovuto fare un lavoro di preparazione molto fisico. Abbiamo anche lavorato in sottrazione: pensavamo che per...

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