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Alias Domenica

Gadda, Grande guerra nella trama della famiglia

Epistolari del Novecento. 121 missive alla madre, alla sorella e al fratello minore Enrico: La guerra di Gadda, da Adelphi

Gadda in un deposito  di munizioni a Romans d’Isonzo, 1917, Archivio di Fondi gaddiani di Arnaldo Liberati, Villafranca di Verona

Gadda in un deposito di munizioni a Romans d’Isonzo, 1917, Archivio di Fondi gaddiani di Arnaldo Liberati, Villafranca di Verona

«E allora anch’io, come tutti, son disceso con la sensazione e con il pensiero, cioè con il corpo e con l’anima, ai fatti perentorii e banali della vita di guerra: e alla brutale immediatezza di questi fatti ho riconosciuto valore di causa, da poi che a volte essi vennero motivando tutta una serie d’altri fatti bruti e reali. (...) Ho sofferto: orrendamente sofferto: e delle mie angosce il 99 per 100 lo lascerò nella penna: il mio diario di guerra è una cosa impossibile, ognuno lo vede». Così scriveva Carlo Emilio Gadda in un brano del Castello di Udine (1934),...

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