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Cultura

Fusioni editoriali, leggere al tempo dei Big Five

Express. Riflessioni intorno all'acquisizione della casa editrice statunitense Simon & Schuster da parte di Penguin Random House

Non c'è molto da aggiungere all'annuncio, la settimana scorsa, dell'acquisizione della casa editrice statunitense Simon & Schuster da parte di Penguin Random House, sussidiaria nordamericana di Bertelsmann, il maggior gruppo editoriale del pianeta. O forse da dire c'è ancora, e parecchio, come testimonia la quantità di commenti - quasi mai benevoli, per lo più inquieti o terrorizzati - che hanno fatto seguito alla notizia. Su Publishers Weekly John Maher ha condensato alcune reazioni, ma prima di esaminarle, facciamo un passo indietro, al 10 luglio 2013, quando sull'Atlantic è uscito un articolo di Alexander Abad-Santos, «Quello che la fusione di Penguin...

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