closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

Fumata nera per le Acciaierie di Piombino

Acciao spezzato. Lungo incontro al Mise fra il management Aferpi e Fiom Fim Uilm, ancora manca da parte dell'azienda un convincente piano finanziario per superare il lunghissimo impasse in cui si è arenato il progetto di un forno elettrico (ma dovevano essere due) e nuovi laminatoi. Mentre quelli esistenti sono fermi per mancanza di capitale per le materie prime.

Manifestanti a sostegno del polo siderurgico

Manifestanti a sostegno del polo siderurgico

Non sono buone le notizie che arrivano dal ministero dello sviluppo economico, dove Fiom, Fim e Uilm sono stati convocati per conoscere il nuovo piano industriale per le Acciaierie di Piombino. Dalle prime indiscrezioni, mentre il lungo incontro fra Cevital e sindacati metalmeccanici è ancora in corso, manca da parte dell'azienda un convincente piano finanziario, per superare il lunghissimo impasse in cui si è arenato il maxi progetto di Issad Rebrab, comprendente un forno elettrico (ma dovevano essere due) e nuovi laminatoi, come primo passo focalizzato sulla siderurgia. A cui dovrebbe seguire, sempre in teoria, una diversificazione delle attività con...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi