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Cultura

Friedl Dicker-Brandeis, la sua arte-terapia a Terezin

Scaffale. La figura dell'insegnante e artista che salvò i disegni dei bambini prigionieri e che poi morì nel 1944 ad Auschwitz

Friedl Dicker-Brandeis

Friedl Dicker-Brandeis

Andrea adora i fumetti, la scuola di magia di Hogwarts e viaggiare. Ha tredici anni ed è in visita a Praga con i genitori. Mentre visita il Museo ebraico della città si imbatte in una sala particolare: «Friedl’s cabinet» c’è scritto. E poi «I disegni dei bambini di Terezin». Sono tanti: «campi di fiori con farfalle, famiglie riunite (….), scene di interrogatori con tanto di macchine da scrivere e militari dallo sguardo arcigno». Le pagine di esordio di Friedl e i bambini di Terezin di Federico Gregotti, edito da Einaudi ragazzi (pp.137, euro 10) raccontano che accanto a ogni disegno...

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