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Visioni

Franco La Cecla, lo spazio pubblico e la resistenza politica del nostro tempo

Intervista. Il digitale, i luoghi dove perdersi, il nuovo senso di smarrimento nella pandemia. Antropologo, architetto, filmmaker racconta la contemporaneità. Il suo nuovo libro in uscita è «Il punto G dell'uomo»

La sua biografia lo racconta come «antropologo e filmmaker» ma anche «urbanista e viaggiatore», qualcuno insomma che il mondo lo narra con uno sguardo mutevole, che non si lascia imprigionare da un’unica «specializzazione» e che invece nei suoi «vagabondaggi» tra Vietnam, Cina, Africa e Amazzonia prova a costruire sinergie, a intessere trame, relazioni, partendo a volte da un dettaglio semplice, e sempre da qualcosa che lo appassiona. Del resto tra i suoi libri ce ne è uno intitolato al jet-lag (Jet-lag. Antropologia e altri disturbi da viaggio, 2017, Meltemi) e ora  sta per arrivare Il punto G dell’uomo. Antropologia del...

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