closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Franco Giraldi, quel ragazzino partigiano

Il ricordo. Regista di confine, tra la guerra e una stagione di grande cinema

Franco Giraldi al centro, tra Predrag 'Miki' Manojlovic e Valeria Bruni Tedeschi

Franco Giraldi al centro, tra Predrag 'Miki' Manojlovic e Valeria Bruni Tedeschi

Il covid ha portato via anche lui: Franco Giraldi, classe 1931, è morto a Trieste il 2 dicembre. Una vita piena, combattuta, libera. Nato da madre slovena e padre italiano dell’Istria, entrambi insegnanti, è stato fin da piccolo immerso in un ambiente multiculturale, tra il Carso e Trieste e poi a Roma, a vent’anni, dove vivrà nel mondo del cinema con grandi capacità eclettiche e una ricchissima produzione in parte, purtroppo, perduta. Infanzia diversa, particolare, come sono gli anni trenta e poi avanti sul confine orientale: con la bella stagione la famiglia vive a Barcola, rione sloveno affacciato al lungomare...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi