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Visioni

Franco Fabbri e la visione musicologica

Note sparse. Esce una nuova raccolta di saggi dell’ex Stormy Six

Franco Fabbri

Franco Fabbri

Quando nel 2004 il governo Berlusconi-bis istituì la Giornata Nazionale della Musica Popolare per bande, cori e gruppi folkloristici, fu abbastanza chiara la sua adesione a un’idea mussoliniana di folklore ben più che a quella di popular music. Né andò meglio quando nel 2011 il ministero sintetizzò così l’oggetto della musicologia: «la musica intesa come arte e come scienza». Tuttora, sotto la lastra sottile del senso comune, correnti semantiche si agitano intorno a quel «terzo tipo di musica» emerso tra le intercapedini delle ottocentesche categorie «classica» e «folk» e ancora intrappolato in quelle di una multidisciplinarietà spuria che finisce per...

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