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Fragili linee di resistenza tra le nostre macerie sociali

Tempi presenti. Come i falò che nell’Agamennone di Eschilo annunciano di monte in monte la caduta di Troia. O come la pratica degli Argonauti del Pacifico di Malinowski

Agamennone in un lekanis attico a figure rosse ca 410-400 a. C.

Agamennone in un lekanis attico a figure rosse ca 410-400 a. C.

Se si potesse storicizzare il presente, direi che stiamo vivendo uno sconquasso paragonabile alla lunga decadenza dell’Impero romano, soltanto che questa dell’intero Occidente è più veloce. Del resto le analogie sono numerose, a partire dalla labilità dei confini e dai rimedi messi invano in campo, anche se i Romani erano più civili: allora si cercava di controllare i barbari facendoli entrare nelle legioni o dandogli terreni periferici da colonizzare. Oggi, a esempio in Italia, li abbandoniamo in centri pomposamente chiamati “di accoglienza”, in realtà ghetti infernali dove migliaia di vite sospese vengono ammassate in condizioni che nemmeno negli allevamenti intensivi...

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