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Internazionale

Fotoreporter ucciso da colpi di mortaio

Andy Rocchelli. Kiev promette l’ennesima indagine

Sono quelli di cui ci si accorge solo quando muoiono. Bravi, spesso «rodati», come hanno specificato i ragazzi di Cesura, sul campo a sudare per le foto, a scovare le notizie a rendere visibili guerre di cui si parla, ma che rimangono lontane. Da vivi vengono pagati male, quando vengono pagati, o considerati perfino, a volte, in modo negativo per l’insistenza con cui sottolineano l’importanza di quanto scovato in zone di guerra. Andy Rocchelli era uno di questi giornalisti, fotografi, capace di sradicare le notizie e offrirle al pubblico, ma spesso è stato costretto a cercare committenti stranieri. È morto...

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