closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Fondi europei, il «tesoretto» che non può andare sprecato

Spesa Pubblica. 37,5 miliardi stanziati fino al 2015. Entro quest’anno ne vanno spesi 12, altrimenti Bruxelles li riprende. Mentre i ricercatori del Sud fuggono all’estero, ci sono ancora 2,5 miliardi da spendere del programma sulla Ricerca e competitività. E mentre è impossibile andare in treno da Bari a Reggio Calabria ci sono ancora 2 miliardi da investire per Reti e mobilità

Sono 37,596 miliardi di euro, non 30, i residui dei fondi europei. Il Ministro Trigilia (in conferenza stampa il 26 agosto e sull’Unità il 27 agosto) e Sergio Rizzo (il 24 agosto sul Corriere della Sera) hanno correttamente ricordato i 30 miliardi avanzati di Fondo Sociale Europeo (Fse) e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr); occorre aggiungere quasi 8 miliardi residui del Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (Feasr). Con queste risorse l’Italia avrebbe dovuto riprogrammare lo sviluppo del suo sistema produttivo. Sui fondi europei diversi sono i nodi cruciali: l’entità precisa delle risorse, l’accelerazione della spesa e le politiche...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi