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Foibe, nel segno della memoria corta

Giorno del ricordo. Il presidente Mattarella nel suo discorso di ieri sembra avere dimenticato perfino la sua stessa iniziativa istituzionale, quando solo nell’estate scorsa ha sentito il bisogno di riparare ad una visione nazional-unilaterale della tragedia, andando a Basovizza a celebrare anche i martiri del fascismo, insieme al presidente sloveno Pahor

Il monumento alla foiba di Basovizza

Il monumento alla foiba di Basovizza

Nella vicinanza di date, intenzionale, voluta dalla destra, dal giorno della Memoria in ricordo della Shoah, gli italiani sono stati chiamati dalle autorevoli parole del presidente Mattarella a celebrare con il giorno del Ricordo l’orrore e la tragedia delle Foibe. Vale la pena sottolineare che nei due casi gli italiani furono vittime non innocenti. Se nello sterminio degli ebrei furono complici dei nazisti, per le foibe furono coinvolti da un insieme di circostanze più complesse, che solo la memoria corta della politica e l’ipocrisia di buona parte della classe dirigente hanno espulso dalla memoria collettiva. Stavolta c’è un motivo di...

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