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Alias

Fofi, nel mito di James Dean

Il libro. «Il secolo dei giovani e il mito di James Dean» da La nave di Teseo

Se lo storico Eric Hobsbawm l’aveva definito «secolo breve» racchiudendolo fra la Prima guerra mondiale e la fine del comunismo (1991), il critico Goffredo Fofi nel suo pamphlet uscito a fine 2020 è andato oltre. Un quarto di secolo, poco più di una generazione, è la durata temporale che assegna al Novecento in «Il secolo dei giovani e il mito di James Dean» (edito da La nave di Teseo). Per quale ragione il secolo scorso si ritrova così tanto accorciato? La gioventù del secondo dopoguerra, in un Occidente nel quale si erano affermate le democrazie, si scopriva consapevole e padrona...

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