closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Flannery O’Connor, nel grottesco un viatico per la redenzione

Scrittrici americane. La nuova traduzione dei primi racconti di Flannery O’ Connor restituisce l’equilibrio tra rabbia e sarcasmo e la radicalità del suo realismo sudista: «Un brav’uomo è difficile da trovare», da minimum fax

Come a difendersi dalla frequente iscrizione, da parte della critica sua contemporanea, alle fila degli scrittori connotati dall’utilizzo del grottesco, Flannery O’Connor dedicò a questa categoria letteraria uno dei suoi saggi più famosi, Some Aspects of the Grotesque in Southern Fiction: «Tutti i romanzieri sono essenzialmente indagatori e descrittori del reale – scriveva – ma il realismo di ciascun romanziere dipende dalla sua comprensione dei limiti ultimi della realtà». L’uso frequente, e addirittura spregiudicato, che O’Connor fa di personaggi, situazioni e risoluzioni indubbiamente grotteschi (spesso attraverso l’irruzione di una violenza perturbante) veniva da lei giustificato in virtù di una visione...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi