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Alias Domenica

Fitzgerald, sconfitte in forma di racconto

Classici americani. «Cento false partenze», nell’ordine voluto da Arthur Mizener, e nella traduzione di Monicelli: da Belleville

Charles Sheeler,  Amoskeag Mills 2, 1948

Charles Sheeler, Amoskeag Mills 2, 1948

Nelle prime pagine del Grande Gatsby, Nick leva gli occhi verso una fila di finestre illuminate e pensa: «Ero dentro e fuori, simultaneamente incantato e respinto dalla inesauribile varietà della vita». Quel gesto, e quella capacità di guardarsi da fuori, li ritroviamo nel Fitzgerald di «Crepuscolo di uno scrittore», uscito nel 1936 su «Esquire». A differenza di quanto avviene nel «Crollo», Fitzgerald ha il distacco necessario per descrivere una giornata della sua vita alla terza persona. Non più affascinato dalla inestinguibile varietà della vita, nel guardarsi allo specchio vede in sé solo la scoria di un sogno. Il racconto è...

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