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Politica

Finisce male la provocazione di Salvini a un campo rom

Bologna. Aggredito dai centri sociali, il leader della Lega fugge investendo due ragazzi. Ma ottiene visibilità per la campagna elettorale

Alla fine è riuscito a incassare la solidarietà da tutta la destra italiana, da Casa Pound passando per Storace e Alemmanno, per finire con gli stessi leghisti, primo tra tutti Calderoli che ha chiesto di rispondere occhio per occhio alla violenza. E' finito così il blitz elettorale di Matteo Salvini a Bologna, con tanta tanta visibilità mediatica per il numero uno del Carroccio. In città per visitare un campo Sinti e chiederne la chiusura, il leader leghista nel campo di via Erbosa alla periferia di Bologna non ci ha nemmeno messo piede, atteso com'era da 200 manifestanti pronti alla contestazione....

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