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Visioni

Filmare il desiderio lungo il confine fra il sogno e la vita

Cannes 71. La Cina fantasmatica di «Un grand voyage vers la nuit», l’opera seconda di Bi Gan presentata in Un Certain Regard

Domani è finita, si esce dalla «bolla» laddove nonostante i film che spesso ce lo mettono davanti agli occhi, il mondo sembra distante, opaco dietro al «vetro» del rito festivaliero. Persino i controlli, ogni anno sempre più assurdi ne diventano parte – entrare in sala nel Palais è come passare il check-in all’aeroporto costretti alla sete (le bottigliette d’acqua vengono sequestrate implacabilmente) e alla fame, niente biscotti o simili non ho capito ancora se per paura che nascondano una bomba o se per non sporcare le sale. La giuria, presieduta da Cate Blanchett, annuncerà le Palme domani ma già da...

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