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Internazionale

Fidel “non dimentica” e rifiuta la mano tesa di Obama

Cuba. Sul «Granma» le ragioni del lider maximo: «Non abbiamo bisogno che l’impero ci regali nulla»

L'Avana

L'Avana

Al «fratello Obama» Fidel Castro risponde «non abbiamo bisogno che l’impero ci regali nulla». Una settimana dopo il discorso pronunciato dal presidente degli Stati uniti nel Gran Teatro dell’Avana, il lider maximo della rivoluzione cubana rifiuta la «mano tesa di amicizia» offerta da Barack Obama se questo comporta dimenticare la storia degli ultimi cinquant’anni, il bloqueo/embargo nordamericano e varie aggressioni armate e terroristiche operate dal potente vicino del nord, sacrificando le conquiste del socialismo cubano per uniformarsi al capitalismo globale. «Obama - scrive Fidel in un articolo pubblicato ieri dal quotidiano del partito comunista, Granma - ha pronunciato un discorso...

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