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Politica

Fiction Italicum, stasera il finale

Riforme. Tanto rumore per nulla. I M5S si nascondono dietro il proporzionale per non votare il testo della sinistra Il Pd trova la quadra con i centristi: la legge va bene ma comunque sarà cambiata (poi). Palazzo Chigi fa sfoggio di disponibilità: «Aspettiamo il centrodestra, dopo il voto discuteremo. Il ballottaggio? Così hanno vinto le sindache grilline»

Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio

Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio

Finisce in una poderosa cortina fumogena una lunga giornata di trattative all’interno della maggioranza di Montecitorio, alla vigilia del voto sulle mozioni sull’Italicum, che si svolgerà oggi pomeriggio alle 16 e 30. Il topolino partorito, per dirla con le parole del capogruppo Pd Ettore Rosato, sarà una «conferma dell’impegno di Matteo Renzi alla disponibilità ad un lavoro del Parlamento per modificare l'Italicum». Ieri Rosato e il vicesegretario Pd Guerini hanno partecipato a una girandola di incontri, abboccamenti, pour parler. Tutto per concordare una mozione di tutta la maggioranza che ribadisce l’ovvio, e cioè che il governo è disponibile a cambiare...

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