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Internazionale

Fiato sospeso in Gabon, l’opposizione lancia l’allarme: «Si rischia la tragedia, aiutateci»

Intervista. Nel giorno in cui la Corte costituzionale di Libreville decide sul voto contestato parla il rappresentante in Italia della coalizione che sostiene Jean Ping contro il presidente uscente Ali Bongo: «Gli osservatori hanno certificato gravi irregolarità, se non dovessero essere riconosciute ci saranno altri morti. Già 100 vittime negli scontri post-elettorali. La comunità internazionale non può girare la testa dall'altra parte»

Le elezioni presidenziali in Gabon dello scorso 27 agosto sono finite con la vittoria del presidente uscente, Omar Bongo, secondo i risultati annunciati dal ministero degli interni. Secondo gli osservatori e l’opposizione, invece, ad aver vinto è lo sfidante Jean Ping. Per questo, dal giorno successivo al voto, il paese è in preda a disordini e scontri. Il Gabon è un paese dell’Africa equatoriale. Ha una superficie di poco inferiore a quella dell’Italia, ma la sua popolazione non supera i due milioni di abitanti. Ma soprattutto è un paese immensamente ricco di materie prime. Petrolio innanzitutto. Omar Bongo, padre di Ali sale...

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