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Visioni

Ferrario e Arminio, viaggio tra i paesaggi d’Italia

Cinema. Arriva in sala «Nuovo cinema paralitico»: ma il lavoro firmato dai due non è un film, neppure un documentario, è altro ancora.

«Nuovo cinema paralitico» di Davide Ferrario

«Nuovo cinema paralitico» di Davide Ferrario

Forse solo Davide Ferrario poteva realizzare un progetto in cui lui non mette verbo, lasciando a Franco Arminio la dittatura della parola. Nuovo cinema paralitico, questo il titolo, del lavoro firmato dai due, non è un film, neppure un documentario, è altro ancora. I due hanno vagato per una grande quantità di località italiane lasciando che la macchina da presa, spesso fissa, riprendesse. Anche quando non accadeva nulla. Apparentemente. PRENDETE per esempio le persone che escono dalla chiesa presumibilmente dopo una funzione religiosa. Sono riprese a media distanza. Non si coglie quel che dicono. Semplicemente escono, chi da solo, chi...

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