closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

«Fermare i fascisti con la cultura. E quando serve con la polizia»

La presidente dell'Anpi. Carla Nespolo e la manifestazione di sabato 24 a Roma. «Preservare l'unità antifascista, anche dopo le elezioni. Aver dovuto ritirare l’adesione al corteo di Macerata è stata una ferita, quel giorno è venuto fuori il cuore antifascista di questo paese»

Carla Nespolo con Susanna Camusso, Francesca Chiavacci e Luigi Ciotti

Carla Nespolo con Susanna Camusso, Francesca Chiavacci e Luigi Ciotti

Corteo ecumenico? «Niente affatto», risponde Carla Nespolo, presidente (la prima donna e la prima non partigiana) dell’Anpi. «Sabato a Roma in testa ci saranno i partigiani, i deportati e i perseguitati politici. E poi le 23 organizzazioni che hanno sottoscritto il documento Mai più fascismo che chiede una cosa precisa: lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste. Per la verità avevamo chiesto anche che CasaPound e Forza Nuova non fossero ammesse alle elezioni, l’ho riferito proprio io a Minniti. Invano». Pensa che la risposta repressiva sia la più efficace? Non è la più efficace, contro il fascismo serve innanzitutto la conoscenza. Ci...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi