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Italia

Fecondazione eterologa, la Consulta: «Divieto discriminante»

Il diritto di una coppia ad avere dei figli e a formare una famiglia è «espressione della fondamentale e generale libertà di autodeterminarsi». È dunque incostituzionale, il divieto di fecondazione eterologa, cioè con gameti esterni alla coppia, che era imposto nella legge 40, smantellata ormai pezzo per pezzo nelle aule di tribunale, e la sua cancellazione «non provoca alcun vuoto normativo». È quanto scrive la Corte costituzionale nelle motivazioni, pubblicate ieri, della sentenza 162 con cui lo scorso 9 aprile ha ripristinato la possibilità di accedere alle tecniche di procreazione eterologa. Non solo: «La disciplina in esame incide sul diritto...

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