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Visioni

Faust marziano e astrofisico scopre la sua vera dannazione

Lirica. All’Opéra Bastille contestata regia di Alvis Hermanis. Ridondante lettura dell’opera di Berlioz che identifica il protagonista in Stephen Hawking

All’Opéra Bastille il Faust del XXI secolo riesce a salvarsi in extremis dalla dannazione eterna sulla scena ma non evita le contestazioni del pubblico, diretta alla regia di Alvis Hermanis della Damnation de Faust di Berlioz. Un fiasco in parte annunciato dall’atmosfera surriscaldata nei giorni precedenti alla prima, con le anticipazioni sullo spettacolo, che trasforma Faust nell’astrofisico Stephen Hawking impegnato a perfezionare il viaggio su Marte; sono seguite le dichiarazioni di Hermanis, che ha abbandonato una produzione del Thalia Theater di Amburgo, dopo gli attentati parigini, stigmatizzando un montante antisemitismo e in parte equiparando politica dell’accoglienza dei rifugiati e aiuto...

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