closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Fallujah vicina alla liberazione ma a Baghdad riesplode la rabbia

Iraq. Esercito governativo, milizie sciite e combattenti sunniti hanno circondato la città. 500 famiglie riescono a fuggire ma 50mila civili restano ostaggio dell'Isis. Ancora proteste nella capitale: ai ramoscelli d'ulivo la polizia risponde con i gas

Manifestanti feriti durante la protesta di venerdì 20 maggio

Manifestanti feriti durante la protesta di venerdì 20 maggio

Fallujah è circondata: l’esercito governativo iracheno, insieme a milizie sciite e 4mila combattenti sunniti, stringe la morsa sulla città che più di ogni altra ha rappresentato dieci anni fa la resistenza sunnita all’occupazione Usa. Ora l’occupazione da combattere è quella islamista: l’Isis si è preparato all’attesa battaglia, con trincee e campi minati che nei giorni a seguire rallenteranno l’avanzata governativa e oggi impediscono la fuga dei civili. Ma che Fallujah tornerà in mano a Baghdad le truppe sul campo lo danno per scontato, soprattutto dopo il dispiegamento, ieri, delle forze di élite irachene: la città sarà ripresa «entro qualche giorno,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.