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Internazionale

Fallujah, la strategia Isis e il dramma dei civili

Iraq. Mentre il cimitero più antico del mondo a Najaf seppellisce 100 combattenti sciiti al giorno, 62mila sfollati sunniti restano senza aiuti. E se Fallujah è quasi libera, lo Stato Islamico si alimenta con le divisioni interne

Soldati dell'esercito iracheno

Soldati dell'esercito iracheno

Cento corpi al giorno si aggiungono ai cinque milioni seppelliti negli ultimi 1400 anni. Il cimitero della Valle di al-Salam è il più antico al mondo, si dice. Sorge nella provincia di Najaf, città simbolo degli sciiti iracheni: qui riposa Ali, genero di Maometto e capostipite della setta sciita. Hamid al-Wad lavora tra tombe e lapidi millenarie: «Prima ero solito seppellire 13-14 corpi al giorno. Oggi ne riceviamo 100, tutti combattenti sciiti». La guerra in corso in Iraq contro lo Stato Islamico porta morte e distruzione. I cadaveri di al-Salam arrivano da Ramadi, Fallujah, dai fronti aperti dove a combattere...

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