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Lavoro

Ex Ilva, sciopero e altolà: «Se entra lo stato, niente esuberi»

Crisi Infinite. Protesta di due ore di Fim, Fiom e Uilm: vogliamo una trattativa vera, come nel 2018. Conte annuncia: Invitalia avrà quota non minoritaria. Ma tutto il resto non è stato definito

Lo sciopero allo stabilimento Arcelor Mittal Italia di Racconigi (Cuneo)

Lo sciopero allo stabilimento Arcelor Mittal Italia di Racconigi (Cuneo)

Due ore di sciopero per denunciare la situazione drammatica di oltre 10 mila lavoratori da quasi 8 anni, alla vigilia dell’annuncio di un accordo opaco e tutt’altro che rassicurante. Ieri da Genvoa a Taranto gli operai dell’ex Ilva hanno presidiato gli ingressi mentre a Roma i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm spiegavano le ragioni della protesta contro Mittal e governo. Lunedì 30 novembre scade infatti il termine che permetterebbe al colosso franco-indiano di lasciare l’Italia pagando solo 500 milioni. Per quella data invece dovrebbe - il condizionale quando si tratta con Lucia Morselli è d’obbligo - arrivare un...

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