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Lavoro

Ex Ilva: governo senza linea, Taranto senza risposte

Acciaio di Stato. Dopo la sentenza, il silenzio da Draghi e l’attesa per il Consiglio di Stato (non decisivo). Ambientalisti da una parte e sindacati dall’altra criticano Giorgetti e Cingolani

Una manifestazione della Fiom a Taranto

Una manifestazione della Fiom a Taranto

A una sentenza definita da tutti «storica», da parte del governo sono seguite solo dichiarazioni imbarazzate. Il giorno dopo le pesanti condanne inflitte dalla corte di assise di Taranto per il danno ambientale e i morti provocati dall’Ilva, chi è da poco tornato a guidare il gruppo siderurgico non è in grado di dare alcuna certezza sul futuro sia ai cittadini di Taranto che agli 11 mila lavoratori sparsi per l’Italia. Al silenzio di Draghi - il presidente del consiglio non si è mai espresso sul tema - hanno fatto da contraltare le dichiarazioni dei ministri responsabili: quelle di prammatica...

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