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Internazionale

Evergrande stavolta è fallita. Anzi no

Cina. Non cessano i guai del colosso immobiliare cinese: i creditori chiedono la bancarotta. Pagate in extremis due cedole su tre, maa i debiti restano stellari: 37 miliardi entro giugno 2022

Un complesso residenziale della Evergrande a Pechino

Un complesso residenziale della Evergrande a Pechino

Una volta la chiamavano zona Cesarini. Ora sta diventando zona Evergrande. Il colosso immobiliare sembra essere riuscito a evitare il default ancora una volta. E sempre all’ultimo minuto, visto che il pagamento di «almeno due cedole su tre» in scadenza mercoledì è arrivato in extremis. Effetto positivo sui listini, visto che ieri alla borsa di Hong Kong il titolo di Evergrande ha chiuso in rialzo del 6,75%. A scherzare col cronometro però si rischia di fare tardi, con qualcuno che potrebbe essere tentato di emettere il fischio finale. È il caso della società di consulenza tedesca Dmsa (Deutsche Marktscreening Agentur)...

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