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Internazionale

Euforia e dubbi sull’ennesima eliminazione del capo dell’Isis

La fine di al Baghdadi. Erdogan loda Trump e anche i curdi rivendicano il loro ruolo. Ma Mosca non è convinta

Barisha, il villaggio siriano dove sarebbe morto al Baghdadi

Barisha, il villaggio siriano dove sarebbe morto al Baghdadi

I C’è chi alza la mano per attribuirsi il merito assieme agli Usa, chi si dice soddisfatto e chi si mostra cauto e aspetta conferme. L’eliminazione del leader dell’Isis, Abu Bakr al Baghdadi, da parte dei Navy Seal statunitensi, come era prevedibile ha generato reazioni molto diverse tra gli attori locali e internazionali sulla scena mediorientale. IL PIÙ LESTO A SALTARE sul carro del vincitore è stato Recep Tayyip Erdogan. Per il presidente turco, l’uccisione di al Baghdadi avrebbe segnato «una svolta nella nostra lotta comune (con gli Usa, ndr) contro il terrorismo». E ha prontamente paragonato l’Isis al Partito...

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