closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Rubriche

Essere giusti (ma severi) anche con Zinga

In una parola. Le dimissioni del segretario del Partito democratico e noi

Che pensare delle clamorose dimissioni di Nicola Zingaretti?  Un gesto di debolezza irresponsabile, annunciato come al solito via social, con tanto di concessione linguistica al senso comune populista: “vergogna” per un partito in cui si parla solo di “poltrone” mentre infuria la pandemia. Oppure decisione coraggiosa. Rottura che disvela uno stato di cose non più sopportabile. Che, chissà, determina nuove ipotesi nella dinamica caotica in cui ogni necessità è abbandonata al caso dei giochetti di potere. Un rifiuto che suscita simpatia. Eppure conferma che le uniche azioni dirompenti in ciò che resta dei partiti, soprattutto nell’area grosso modo di sinistra, sono...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.