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Cultura

Essenzialismo, nemico della libertà d’origine

Mondi globali. «La menzogna dell’identità» di Kwame Anthony Appiah per Feltrinelli. L’analisi del filosofo muove dalla propria biografia: padre ganese, metodista, madre inglese, anglicana, vissuto a lungo a Kumasi, in Ghana, è ora docente alla New York University. Analizzare i concetti di nazione, razza, cultura, classe fa emergere la mobilità dell’esperienza individuale. Una terapia contro ogni fondamentalismo e i vari tipi di trappole riduzionistiche sempre in agguato.

Alcune «maschere» dell’artista del Benin Romuald Hazoumé

Alcune «maschere» dell’artista del Benin Romuald Hazoumé

Si invoca spesso, tra i vari smarrimenti, oblii, mancanze, di cui noi oggi porteremmo il lutto, una «crisi» dell’identità. Per le destre, la riconquista dell’identità, o la difesa dell’identità minacciata, è il caposaldo di ogni strategia, tanto che «identitario» è l’aggettivo più usato dalle destre di governo: ma anche a sinistra, l’analisi, o più spesso la lamentazione, è condotta nei termini di un’identità «forte», sempre data per perduta e sempre da ritrovare. Allo stesso tempo, negli stessi discorsi che denunciano la perdita dell’identità (al singolare), le identità (al plurale) vengono additate come il nemico da battere, la causa di una...

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