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Europa

Erdogan minaccia, ma rompere con l’Europa non gli conviene

Il patto con Bruxelles. Ankara rischia di aggravare ulteriormente la crisi economica del paese

La prima volta che la Turchia ha minacciato di rompere il patto sui migranti siglato con l’Unione europea è stato il 19 aprile dello scorso anno, esattamente un mese e un giorno dopo averlo firmato. Fu l’allora premier Amhet Davutoglu (dimissionato pochi giorni dopo dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan) ad avvertire Bruxelles che se non si fosse sbrigata ad approvare entro giugno la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi Ankara non avrebbe più trattenuto i tre milioni di profughi siriani presenti all’interno dei suoi confini. Periodicamente agitato da Erdogan, il fantasma di una ripresa massiccia degli sbarchi torna...

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