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Internazionale

Erdogan l’africano sbaraglia Haftar e si riprende la Libia

Svolta nel conflitto. Risolutivo l’intervento turco: cade Tarhuna, Tripoli è salva e ora nel mirino il premier al Sarraj può mettere i pozzi di petrolio sulla costa e nel sud. All’Italia la vittoria del Sultano potrebbe non dispiacere. Ma nulla è gratis

Miliziani fedeli al governo di Tripoli festeggiano nelle strade di Tarhouna la conquista della roccaforte del generale Haftar

Miliziani fedeli al governo di Tripoli festeggiano nelle strade di Tarhouna la conquista della roccaforte del generale Haftar

Erdogan l’Africano? Dopo il ruolo dei servizi turchi nella liberazione di Silvia Romano in Somalia, adesso è arrivata in Libia la sconfitta di Khalifa Haftar e la conquista della roccaforte Tarhuna da parte delle forze di Sarraj sostenute da Ankara. Una sonante vittoria per l’autocrate turco che abbiamo voluto anche noi italiani ed europei lasciando aperta la porta di Tripoli dove la Turchia è entrata firmando il 27 novembre scorso due accordi con il premier Fayez al Sarraj, uno sulla difesa, l’altro sulla delimitazione della acque territoriali del Mediterraneo orientale.   [caption id="attachment_441611" align="alignnone" width="1170"] foto Ap[/caption]   DRONI, ARMI,...

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