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Cultura

Engels, inchiesta sociologica sullo sfruttamento

ITINERARI CRITICI. «La situazione della classe operaia in Inghilterra», edito da Feltrinelli. Pubblicato a Lipsia nell’estate del 1845, ritorna in libreria nella storica traduzione di Raniero Panzieri. Vedere i lavoratori nelle loro case e parlare con loro non sarebbe stato possibile senza la mediazione della sua compagna, l’attivista operaia irlandese Mary Burns e di sua sorella Lizzie. Il volume ha avuto il merito di scoperchiare il manto di ipocrisie e bugie con cui i primi capitani d’industria occultavano le sofferenze patite da milioni di uomini e donne

«Se non volete essere arrostiti nella mia padella, andate pure a passeggiare nel fuoco». Questo è il motto che i capitalisti inglesi nei decenni della rivoluzione industriale rivolgevano agli operai, «liberi» di non accettare i disumani contratti che essi imponevano a quell’umanità tormentata e umiliata che un giovane di ventiquattro anni, Friedrich Engels, descrive nel suo capolavoro di inchiesta sociologica, condotto, come recita il sottotitolo, «in base a osservazioni dirette e fonti autentiche»: La situazione della classe operaia in Inghilterra, oggi ripubblicato da Feltrinelli nella storica traduzione di Raniero Panzieri (pp. 428, euro 12,00) e per la cura di due...

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