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Visioni

Emmanuelle Devos segugio infallibile per Grégory Magne

Al cinema. «I profumi di madame Walberg|», punta più sugli umori che sugli effluvi, nel confronto tra «il naso» della signorina che dà il titolo al film, creatrice di famose essenze per gli stilisti, con «il fiuto» di uno chauffeur alle prese con una moglie divorziata

Al cinema gli odori, o se volete i profumi, non si possono apprezzare, solo evocare. Anche se John Waters con Polyester aveva escogitato un rapporto olfattivo con lo spettatore. Nonostante questo sullo schermo abbiamo visto Profumo di donna, Profumo storia di un assassinio, Il profumo del mosto selvatico, a riprova del fatto che il profumo è rappresentabile. GRÉGORY MAGNE con il suo nuovo film I profumi di madame Walberg compie un’operazione curiosa. Punta più sugli umori che sugli effluvi. Mette infatti a confronto «il naso» della signorina che dà il titolo al film, creatrice di famose essenze per gli stilisti,...

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