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Economia

Emissioni inquinanti, accordo al ribasso per favorire le industrie Ue

Automobili. Lo scandalo Volkswagen non basta a convincere i 28. Italia, Francia e Germania hanno difeso le ragioni dei propri produttori, mentre Bruxelles premeva per soglie più rigide e tempi più stretti. Greenpeace e verdi: «Hanno vinto le lobby». La casa tedesca per la prima volta in rosso da 15 anni

Nonostante lo scandalo Volkswagen, l’accordo dei 28 Paesi Ue sui nuovi test su strada per le emissioni auto è stato trovato al ribasso, annacquando la proposta della Commissione europea con soglie di non conformità più alte e uno slittamento dei tempi per dare più margine alle case automobilistiche per adeguarsi. Il compromesso, sollecitato soprattutto dai paesi produttori di automobili (in primis Italia, Francia e Germania) non è piaciuto a verdi e ambientalisti che hanno gridato allo scandalo, perché sarà consentito superare i limiti degli ossidi di azoto, nocivi, di oltre il doppio previsto per legge. Ma ieri è stato anche...

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