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Internazionale

Emergenza umanitaria: Israele vuole una tregua incondizionata

Gaza. Obama rattristato per le morti dei bambini, ma non ferma i massacri

Vigili del fuoco tra le macerie di Gaza City

Vigili del fuoco tra le macerie di Gaza City

«La nostra iniziativa sta avanzando, sono tutti impegnati, da Ban Ki moon a John Kerry, dall’Europa ai Paesi arabi. Tutto il mondo». Così il capo negoziatore dell’Anp, Saeb Erekat, ieri davanti alle telecamere di Al Jazeera si affannava a spiegare i «progressi» delle trattative per arrivare al cessate il fuoco. Parole su parole che non bastano a mascherare il fallimento totale di una “diplomazia” che in realtà esiste solo sulle pagine dei giornali. Come sempre decidono solo gli Usa. L’Amministrazione Obama può fermare subito i massacri e imporre una soluzione negoziata a Israele ed Egitto volta a cambiare la condizione...

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