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Lavoro

Embraco, tutti riassunti da due nuove aziende

Soluzione per 400 operai. L'accordo al dicastero dello Sviluppo con il ministro Calenda e i sindacati. Il sito industriale sarà rilevato da un’impresa israelo-cinese e un’altra torinese

Una delle manifestazioni degli scorsi mesi davanti alla Embraco di Chieri, nel torinese

Una delle manifestazioni degli scorsi mesi davanti alla Embraco di Chieri, nel torinese

Soluzione positiva per la vertenza Embraco, che per mesi ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso. Ieri al ministero dello Sviluppo sono stati presentati i piani delle due aziende - due soggetti recentemente entrati in scena - che rileveranno i lavoratori a rischio per avviare nuove produzioni. Si tratta di un gruppo israeliano-cinese che intende produrre robot per la pulizia dei pannelli fotovoltaici e filtri per l’acqua e della torinese Astelav, che si occupa di rigenerazione di frigoriferi usati: assumeranno i circa 400 lavoratori rimasti in ballo rispetto ai 497 originari (in 70, infatti, avevano già accettato gli incentivi e...

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