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Lavoro

Embraco congela i licenziamenti, lavoratori arrabbiati

Delocalizzazioni. Trionfale annuncio di Calenda: senza reindustrializzazione c’è Invitalia. Sindacati scettici. Bellono (Fiom): in realtà dall’azienda nessun passo indietro sulla chiusura

I cancelli dell’Embraco di Riva di Chieri (Torino)

I cancelli dell’Embraco di Riva di Chieri (Torino)

Lo sforzo bipartisan ha prodotto il risultato. Il neocandidato premier di Forza Italia Antonio Tajani da Strasburgo e il ministro riserva della repubblica Carlo Calenda sono riusciti a far tornare sui propri passi Whirlpool. L’Embraco di Riva di Chieri non licenzierà subito i suoi 497 dipendenti. Ha garantito di bloccare le lettere e mantenerli al lavoro fino alla fine di quest’anno. Un risultato accolto però con scetticismo dai lavoratori che fuori dai cancelli della fabbrica torinese al cambio turno commentano: «Hanno solo allungato il brodo». Anche Daniele Simoni, operaio da 25 anni a costruire compressori per frigoriferi a Riva di...

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