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Scuola

Elogio dello studio, del gioco e della lotta

Fate i Cattivi. Parlano Stefano Harney e Fred Moten, gli autori di "Undercommon": contro la riduzione dell'istruzione a formazione professionale, rilanciano il concetto di "studio". Studiare oggi come un atto di cooperazione sociale e non individualistico, atomizzato e performativo come fanno buona parte delle riforme neoliberiste della scuola e dell'università

Stefano Harney e Fred Moten hanno scritto insieme The undercommons: fugitive planning & black study pubblicato da Minor Composition Autonomedia, un libro che ha profondamente rinnovato il dibattito angloamericano sulle alternative alla rivoluzione neoliberale che ha trasformato l'istruzione pubblica. L’originale intreccio tra pensiero radicale «nero», postoperaismo e teoria postcoloniale ha permesso di individuare un punto di vista sorprendente su ciò che oggi nelle democrazie occidentali si definisce «studio». Harney e Moten lo interpretano come un atto di cooperazione sociale e non individualistico, atomizzato e performativo come fanno buona parte delle riforme neoliberiste. «Lo studio – sostiene Stefano Harney, docente di...

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