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Elizabeth Wetmore e la forza delle donne di Odessa, Texas

L'intervista. Parla l'autrice di «La notte di San Valentino», pubblicato da Ponte alle Grazie. In una terra selvaggia, devastata dall’industria del petrolio, la violenza su una 14enne messicana, segna il debutto di una nuova consapevolezza. «Non ne ho sofferto le conseguenze nei modi viscerali e quotidiani patiti dai cittadini ispanici o neri, ma il mio background è quello di una persona che ascoltava il razzismo occasionale nelle parole di coloro che amava e ammirava di più al mondo - famiglia, vicini, insegnanti, sacerdoti - e ha lottato per conciliare quel veleno con la gentilezza che quelle stesse persone riservavano a lei»

Gloria ha solo quattordici anni ed è arrivata dal Messico insieme a sua madre, un’immigrata «indocumentada» che fa le pulizie in un’azienda locale. La sera di San Valentino, davanti a un fast food conosce un giovane operaio dell’industria petrolifera che non avrà vent’anni, le sembra gentile e carino e si fa convincere ad uscire con lui. La mattina dopo si sveglia coperta di sangue accanto al pick up dell’uomo dopo una notte di terrore, dopo essere stata violentata e quasi ammazzata di botte. Prima che il suo aguzzino si svegli la giovane trova rifugio in una delle rare casette rimaste...

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