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Cultura

Elena Ferrante, quando la realtà si «smargina»

Elena Ferrante. Le inutili domande sull’identità di chi si cela dietro il nickname dell’autrice, cancellano il valore dell’opera

Henri Matisse

Henri Matisse

Fortunatamente Elena Ferrante è diventata un caso letterario. Sfortunatamente per le ragioni sbagliate. Negli States incassa applausi dalla critica e vende a manetta, come non succedeva dai tempi dei tempi. Rallegrarsene è d’obbligo, ma il lieto evento resta un particolare secondario. In patria impazza la caccia all’identità segreta della benemerita. Sulla Stampa un buontempone ha sentenziato che la conquista dell’America, a suo gusto inspiegabile, deriva dall’anonimato di cui la sleale si circonda. Analisi tanto surreale da meritare lodi: fare di peggio sarà un’impresa. In compenso una responsabile delle pagine culturali di Repubblica, mica pifferi, ci ha messo del suo inaugurando...

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