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Alias Domenica

Einaudi, le tetre domande sospese al mercoledì

Storia dell'editoria. «Quanto costa? Quanto vende?»... Il «Colloquio con Giulio Einaudi» di Severino Cesari (riproposto da Einaudi) è il diagramma tridimensionale, anche drammatico, di un modello di editoria e di cultura divenuto storia

Bruno Munari, Abecedario di Munari, Einaudi, 1942

Bruno Munari, Abecedario di Munari, Einaudi, 1942

E’ possibile intervistare un principe, un signore tanto aristocratico nei modi quanto disinvolto e sempre sicuro di sé, figlio di quello che era stato la massima autorità dell’Italia del secondo dopoguerra? Sì se intervistato e intervistatore si collocano in uno spazio nel quale i rispettivi codici e le maschere linguistiche da essi generati possano dispiegarsi liberamente sulla scena. L’impresa è riuscita, e si tratta di due protagonisti d’eccezione. L’intervistato è Giulio Einaudi, il fondatore della casa editrice che creò dal nulla una nuova idea di libro, di intellettuale e di lettore, e in definitiva anche un’idea nuova dell’Italia. L’intervistatore è...

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