closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Egitto, boia confermato per gli islamisti e 15 anni al blogger

La stretta. Confermate le condanne per la guida suprema del movimento e altri dirigenti. Pena di morte anche per altri 183 militanti dei Fratelli Musulmani. Intanto si insedia il secondo governo di Ibrahim Mahleb, uomo di Mubarak

Il Cairo, la protesta dei familiari dei condannati a morte

Il Cairo, la protesta dei familiari dei condannati a morte

Si avvicina il boia per i leader dei Fratelli musulmani egiziani. La Corte penale di Giza ha confermato la condanna a morte per la guida suprema del movimento, Mohammed Badie, l’ex segretario del partito Libertà e giustizia, Mohammed Beltagy, e il dirigente Safwat Hegazy, che sarebbero colpevoli degli scontri intorno alla moschea Istiqama, dopo il colpo di stato militare del 3 luglio scorso. Non solo, la Corte penale di Minya ha confermato la pena di morte per 183 degli oltre 700 islamisti, condannati in primo grado, per i violenti scontri che hanno avuto luogo nella città lo scorso agosto, dopo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi