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Edizione del 31.12.2016

Negli ultimi giorni del suo mandato Obama «sanziona» Mosca, con una mossa fuori tempo massimo. Putin risponde serafico: augura buon anno «al popolo americano» e aspetta l’arrivo alla Casa bianca dell’«amico» Trump

Editoriale

Obama, uscita d’insicurezza

Tommaso Di Francesco

Ora siamo alle sanzioni a Mosca e alla cacciata dei diplomatici russi dagli Stati uniti. Eppure c’è il rischio che l’attribuire a Putin ogni malefatta e responsabilità per le elezioni presidenziali Usa può portare acqua al suo mulino, ingigantendone la figura. Quando il suo unico merito è forse avere risollevato in chiave nazional-populista le sorti della Russia dopo il crollo dell’Urss e dopo le devastazioni dell’anti-gorbacioviano Boris Eltsin, il padre putativo di Putin

Internazionale

Istanbul, strage contro la tregua

Chiara Cruciati

Almeno 39 morti in un attacco ad un club di Istanbul, a tre giorni dal cessate il fuoco in Siria e ad uno dal voto del Consiglio di Sicurezza Onu che accetta l’accordo tra Russia e Turchia. I jihadisti abbandonati da Ankara rispondono

Putin serafico: «Auguri Obama, noi aspettiamo l’arrivo di Trump»

Simone Pieranni

Mosca decide di rispondere a Washington invitando i diplomatici Usa alle feste per l’anno nuovo. Putin: «È un rammarico che l’amministrazione del presidente Obama stia finendo il suo lavoro in questo modo, tuttavia, mi voglio felicitare con lui e i membri della sua famiglia, per l'avvento del nuovo anno»

SIRIA

Tregua a macchia di leopardo, kurdi bombardati

Chiara Cruciati

Il cessate il fuoco regge in quasi tutto il paese, ma scontri si sono registrati intorno Damasco, Aleppo e Hama. Raid turchi vicino Kobane. Ma Rojava esclusa dal negoziato presenta una nuova federazione, modello democratico per il futuro

Politica

Il calendario 2017. Memo per inizio d’anno

Daniela Preziosi

Appuntamenti, congressi, tesseramenti, rivoluzioni in famiglia. I primi post it da fissare in agenda. Solo per aficionados. La prima variabile: voto anticipato o a fine legislatura. E quella sulla futura legge elettorale

Scuola

Scuola, il governo bocciato prova a ricucire lo strappo

Roberto Ciccarelli

Dal 2015, con lo sciopero generale, la reazione contro la riforma è stata possente. La ministra Fedeli spera ora di dare un inizio ordinato al prossimo anno scolastico. Intesa sulla mobilità sottoscritta con Flc-Cgil, Cisl, Uil scuola e Snals-Confsal

Altro che bonus Renzi, la soluzione è il reddito di formazione agli studenti

Roberto Ciccarelli

Il coordinamento degli studenti universitari Link ha depositato alla Camera 57 mile firme, raccolte in sei mesi, per una proposta di legge di iniziativa popolare sul diritto allo studio. Tra i punti più importanti c'è il reddito di formazione, parte integrante del reddito di base. Dagli studenti una visione per la giustizia sociale

Un risveglio simile alla morte

Andrea Cortellessa

Al Magazzino d’Arte Moderna di Roma, la personale dell'artista Elisabetta Benassi dedicata al «Letargo»

Piripù viaggia tra le quinte

Arianna Di Genova

Il teatrino di carta alla giapponese che racconta le storie di Emanuela Bussolati con una lingua specialissima, per Carthusia

Fare cinema di resistenza

G.BR.

Il carcere, il premio doc al festival di Torino, un nuovo progetto per non impazzire dice Avo Kaprealian

Il vero il falso e il bello

Sarantis Thanopulos

Le immagini provenienti dal mondo esterno generano idee e interpretazioni che restano sfumate e imprecise nella nostra mente, in stretta associazione con gli stati emotivi e affettivi di cui sono parte

L'Ultima

Lavoratori, il pugno di ferro di Dacca

Emanuele Giordana

Sindacalisti arrestati, migliaia i lavoratori licenziati. Così governo e imprenditori hanno reagito alla richiesta di un salario dignitoso per il tessile del Bangladesh

Uno scatto per capire

Manuela De Leonardis

Un incontro con Lisetta Carmi nella sua casa, nel centro antico di Cisternino

Là dove nasce il design

Fabio Francione

Un incontro con l'artista, che espone alla galleria Tega di Milano le sue ultime opere. «Mia madre Maria era insegnante di latino e dava ripetizioni. Ricordo anche a Enzo Jannacci che viveva nel nostro stesso palazzo ed era un pochino asino nella materia quanto già geniale nella musica»

Pawel Lozinski, il terapeuta

Giuseppe Sedia

Il documentarista sostiene che la Polonia dovrebbe sdraiarsi sul lettino dello psicanalista o almeno aprirsi al dialogo