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Edizione del 31.12.2015

L’anno che se ne va ci lascia città irrespirabili. Il governo convoca un inutile vertice delle promesse con sindaci e governatori. Ma i soldi per la mobilità sostenibile, per l’edilizia ecologica e per la prevenzione della salute e la difesa dell’ambiente non ci sono . Il patto siglato è un bluff. L’Italia ignora Cop 21

Italia

Smog, dal governo solo briciole di buoni propositi e molto fumo

Luca Fazio

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti presenta un piano contro l'inquinamento che prevede poche misure non vincolanti per i sindaci (riduzione di 20kmh per le automobili e riscaldamento abbassato di 2 gradi) e annuncia una serie di provvedimenti a lungo termine da finanziare con meno di 500 milioni di euro spalmati su tre anni. Per le associazioni ambientaliste si tratta di un provvedimento del tutto insufficiente

L’Italicum resta così. «Sulla Corte li abbiamo fregati»

Andrea Colombo

La legge elettorale è blindata, Renzi ha deciso dopo che M5S ha consegnato la Consulta al Pd. Il testo non è più a rischio. Ma ora il premier punta al referendum costituzionale, prova generale del ballottaggio. La sinistra e il quesito: «Cerca il plebiscito, il tentativo è nascondere il merito della riforma della Carta perché venga analizzato con lucidità»

Economia

L’inatteso morso fiscale sulla mela di Apple

Benedetto Vecchi

Patto sull’elusione fiscale tra Agenzie delle entrate e l’impresa di Cupertino. Per anni la società di Tim Cook ha aggirato le norme fiscali italiane. Ieri firmato l’accordo che farà entrare 318 milioni di euro nelle casse dell’erario. È l’apertura di un vaso di Pandora, che vede le grandi major della Rete fare profitti senza pagare le tasse

Internazionale

Nel risiko mediorientale tutti contro tutti

Chiara Cruciati

L'Iran spara missili vicino alla portaerei Usa nello Stretto di Hormuz. La Turchia crea una milizia sunnita in Iraq e Baghdad minaccia azioni militari. Riyadh attacca Mosca che incrementa le sanzioni ad Ankara. Nel dimenticatoio finisce il dramma dei popoli

Pioggia di diserbanti su Gaza, Israele conferma «operazione di sicurezza»

Michele Giorgio

Nei giorni scorsi aerei agricoli israeliani hanno irrorato con gli erbicidi almeno 150 ettari di terreni fertili palestinesi, distruggendo le coltivazioni di centinaia di famiglie. Si temono rischi per la salute della popolazione. ONU: nel 2015 sono morti in scontri e attacchi 170 palestinesi e 27 israeliani.

Italia

Stefano Rodotà: una falsa democrazia anticipa il nuovo regime

Andrea Fabozzi

«Il premier Renzi governa come se ci fossero già l’Italicum e la nuova Costituzione. Il presidente Mattarella non distoglierà lo sguardo da questa situazione. Il bipolarismo crolla ma non c’entra il populismo. I partiti non sanno più leggere la società»

Dario Fo: «Francesco ora rischia la vita»

Luca Kocci

«La normalità del papa contro i potenti dentro e fuori la Chiesa, usata per riattualizzare il Vangelo, è rivoluzionaria. Lui è un gigante ma se non sarà sostenuto farà la fine di Celestino V»

L’Esodo biblico è il dolore dei migranti

Moni Ovadia

Stessa schiavitù e persecuzione. Il popolo della Terra promessa non era solo ebreo ma «mucchio selvaggio» di etnie e subalterni. Da questa stessa etica l’antidoto ai disastri del razzismo

In gioco non è la Terra, ma la razza umana

Carlo Petrini

La comunità umana sarà capace di superare le difficoltà del pianeta. E anche se nel testo finale della Conferenza di Parigi le parole «agricoltura», «biodiversità», «coltivazione» non compaiono mai, il 2016 sarà un anno positivo, di svolta

Politica

La sfida del cibo contro le ossessioni

Benedetta Diamanti

Nell’anno di Expo Milano, l’imperativo «nutrire il pianeta» è quasi un marchio spettacolare. Ma se si celebrano autenticità e salutismo non vengono affrontati i problemi più urgenti, a cominciare dalla necessità di nuove pratiche agro-ecologiche. E se in futuro riscoprissimo il valore dell’esperienza?

Internazionale

Obiettivo di Ankara è fermare i kurdi

Chiara Cruciati

Murad Akincilar, direttore dell’Istituto di Ricerca Politica e Sociale di Diyarbakir: «L’avanzata delle forze democratiche siriane creerà un nuovo equilibrio di potere nell’intera regione»

Tra Stati uniti e Cuba è svolta ad ostacoli

Enrique López Oliva

«Lo storico disgelo, favorito dal papa, alla prova del bloqueo che resta, di Obama indeciso, dei diritti umani a senso unico, degli aiuti massicci all’opposizione, mentre l’Avana anche con le riforme conferma la scelta socialista». Parla Esteban Morales Dominguez

Cultura

Polveri di memoria

Valentina Porcheddu

Le sentinelle del tempo si sbriciolano sotto gli attacchi dell’Isis: da Palmira a Sirwah, va in scena la storia cancellata, mentre il traffico di reperti è tra i principali entroiti dello Stato Islamico

Un maiale bonsai col Dna fai-da-te

Andrea Capocci

Il Crispr-Cas9 è la scoperta scientifica più importante del 2015, densa di conseguenze future. Permetterà di correggere anomalie e produrrà zanzare ogm non più portatrici di malaria. Le ditte farmaceutiche fiutano affari d'oro. Sarà questo il ring dove si affronteranno senza esclusione di colpi

Plutone, una star fra cielo e web

Luca Tancredi Barone

Un pianeta che è il vicino più lontano della Terra, ha tramonti azzurri e sul quale potrebbe anche nevicare. Bizzarro sì, ma ha il successo assicurato

Visioni

L’onda anomala dell’immaginario

Cristina Piccino

Il corpo e l’immateriale, la natura fantastica della normalità, la crisi economica che deforma la realtà. Tra «Le mille e una notte» di Gomes, la guerra ucraina in diretta, la serialità tv, la scommessa forse impossibile di raccontare il mondo