closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 31.01.2014

Il parlamento come la piazza, l’impeachment come un volantino. Le battaglie del M5Stelle finiscono in gazzarra. Con il risultato di schiacciare in difesa anche le altre forze di opposizione. E Grillo fa da specchio al Pd nel rimpallo delle accuse di «fascismo». Oggi primo voto sulla legge elettorale

Politica

E arriva l’ora dei rompiscatolette

Micaela Bongi

I 5 Stelle seminano il panico alla Camera. Caos in commissione affari costituzionali, deputati che escono a spinte, urla e si vota in tutta fretta il testo base della legge elettorale. M5S: «Ricorreremo alla Consulta»

Politica

Renzi: Italicum, non temo imboscate

Daniela Preziosi

Oggi il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità. La sinistra Pd si sfila. Grillo: vogliono eliminarci. Il Pd presenta in aula gli emendamenti dell’accordone. Sulla parità di genere si appella alle forziste

Economia

Saccomanni: «Ore contate per gli evasori»

Eleonora Martini

La trattativa per l’emersione dei capitali detenuti nelle banche elvetiche è ripresa ieri con l’incontro tra il ministro dell’Economia Saccomanni e la consigliera federale Widner-Schlumpf. Il governo Letta annuncia: «L’accordo fiscale Italia-Svizzera è possibile entro maggio».

Sudafrica

Così Big Pharma vuole archiviare Mandela

Nicoletta Dentico

Dagli Usa una campagna contro la riforma della proprietà intellettuale e l’accesso ai farmaci essenziali. 17 anni dopo il «Medicines Act» voluto da Madiba, riesplode la guerra tra leggi di mercato e diritto alla salute. Una iniziativa-spauracchio in vista del voto sudafricano. E c’è già chi parla di «genocidio»

Il linguaggio rimosso

Giovanna Zapperi

In due libri, un'analisi sulla creatività femminile degli anni Settanta, sfatando il luogo comune che una prospettiva di genere, nelle arti visive, non sia mai esistita in Italia

Perché Julia Timoshenko non è un «santino»

Tommaso Di Francesco

Timoshenko: le origini affaristico malavitose, il suo controllo del mercato del gas garantito dai vari potentati e oligarchie succedutesi al crollo del socialismo reale nella devastata Ucraina degli anni Novanta