closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Edizione del 30.07.2016

FACEBOOK

Il rancore organizzato e i signori dei social

Daniele Vicari

Una polemica interessante e civile giudicata «indesiderata» dall’utente anonimo e cancellata. Ma accanto alle singole persone c’è l’enorme responsabilità dei gestori e dei proprietari dei social media. Entità pericolose che operano un supercontrollo

Mps, un salvataggio molto costoso

Riccardo Chiari

Cinque miliardi di prestito (al 4%) di JP Morgan e Mediobanca. Più la cartolarizzazione. «Soccorso senese» con l’intervento da 10 miliardi del fondo Atlante 2. Grazie agli istituti previdenziali

Lavoro

Jobs Act, sempre più precari e disoccupati

Antonio Sciotto

L’Istat registra in giugno un aumento dei lavoratori autonomi e dei contratti a termine, a scapito degli stabili. In costante calo dopo il taglio degli incentivi. Su la disoccupazione, mentre migliorano i dati sui giovani. Il governo festeggia: «Fatti non parole», twitta il premier Renzi. «I posti in più sono storie, vite». Ma la Cgil è critica: «Cifre insoddisfacenti, serve un piano straordinario». Il calcolo di Adusbef e Federconsumatori: dimezzando il numero di persone in cerca di impiego le famiglie avrebbero 40 miliardi in più da spendere

Commenti

Angela Merkel, l’unica leader in mezzo a tanti fallimenti

Marco Bascetta

Intendiamoci, la Germania e il suo attuale governo, sono saldamente ancorati ai più rigidi principi del liberismo e della competitività organizzata, nel quadro europeo, a proprio favore. La crisi greca e la linea di condotta di Berlino nell’Unione non hanno lasciato alcun dubbio. Ma un semplice, sommario confronto con la Francia di Hollande e Valls (sia pure colpita dal terrorismo molto più duramente della Repubblica federale), dimostra senza equivoci su quale riva del Reno i principi democratici godano del maggiore rispetto

Europa

Prove di fratellanza dopo gli attentati

Anna Maria Merlo

Credenti (e non) cercano di ritessere i legami sociali. Ma i politici continuano a lacerarsi. Fermato un rifugiato siriano nell'ambito dell'inchiesta sull'assassinio di padre Hamel

La prima «lady» degli Usa

Giulia D'Agnolo Vallan

Dal palco di Filadelfia Hillary si rivolge ai sostenitori di Sanders: «La vostra causa è la nostra, abbiamo bisogno di voi per cambiare l’America»

STATI UNITI

Il discorso di Hillary, un messaggio «al centro» per chi non ha ancora deciso

Guido Moltedo

La sfida con Trump graverà soprattutto sulle sue spalle. Ma indubbiamente conterà molto anche il gioco di squadra insieme con politici come Barack e Michelle Obama, Bill, Joe Biden, Tim Kaine, Nancy Pelosi, ognuno dei quali ha l’esperienza per fare una campagna elettorale d’attacco come richiede il momento. Senza contare le nuove leve, che hanno fatto della convention democratica un congresso di notevole livello, come ormai non si vede più nelle assise dei partiti europei

Quelle vie di fuga scoperte a Sud

Francesco Caruso

Subalternità, autonomia, antagonismo. Tre categorie che in India e America Latina hanno conosciuto inedite e creative declinazioni, come emerge nel volume dello studioso Massimo Modonesi

Sui sentieri pietrosi di Drodesera

Gianni Manzella

Trentaseiesima edizione per il festival. Nel programma la performance di Andreco dove immagina gli artisti come distruttori di mondi. D'impatto emotivo il lavoro presentato da Rabih Mroué, poliedrico artista libanese residente a Berlino, «Riding in a cloud»

Shakespeare tra le mura del carcere

Gianfranco Capitta

«Dopo La tempesta, l'opera segreta di Shakespeare» alla trentesima edizione per il Festival di Volterra che si chiude domani

Scenari di guerra per Nabucco

Andrea Penna

A Caracalla il capolavoro verdiano diretto da Federico Grazzini per la stagione estiva del teatro dell'Opera

Dopo la catastrofe una nuova Speranza

Gianfranco Capitta

A Monticchiello lo spettacolo «Notte d’attesa», regia di Andrea Cresti: «autobiografia» artistica ed esistenziale della comunità locale protesa verso il futuro

Rubriche

Hollande a cavallo

Sarantis Thanopulos

I soldati assassini di una causa che non c’è, a meno che non si voglia attribuire progettualità a un’internazionale di impazziti, sono la spia di un disagio psichico profondo della nostra civiltà. Contro di loro il presidente francese vuole istituire una “guardia nazionale”. Ma nessun medico, sano di mente, si sognerebbe di dichiarare guerra ai sintomi, lasciando divampare la malattia che li produce

L'Ultima

Un «giurista sociologo» di scuola fiorentina

Mauro Palma

Il ricordo del Garante nazionale delle persone private della libertà. Per Margara una detenzione senza un percorso di ritorno al contesto sociale rischia di produrre ulteriori vittime: coloro che la società esclude

Ciao Sandro, «il più grande difensore dei diritti dei detenuti italiani»

Stefano Anastasia, Patrizio Gonnella

È morto a 86 anni Sandro Margara, magistrato di sorveglianza, ispiratore della legge Gozzini, è stato «il più grande difensore dei diritti dei detenuti italiani». Fu capo del Dap con l’allora ministro Flick, rimosso da Diliberto nel 1999. Lascia due figli, Niccolò e Francesco

Alias

Focus Albania

Leonardo Gregorio

Roland Sejko e Adrian Paci presentano su grande schermo "S.P.M. Sue proprie mani"

Toh, si rivede la palla ovale

Peter Freeman

Novantadue anni dopo il rugby rimette piede ai giochi olimpici. I campioni sono ancora gli Stati uniti che nel 1924 vinsero l’ultimo torneo sotto l’egida dei cinque cerchi. Ci sarà anche la rivelazione Figi, insieme alle corazzate Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e Argentina

Il privilegio della whiteness

Alessandra Pigliaru

«Bianchezza e mascolinità in Brasile. Etnografia di un soggetto dominante» di Valeria Ribeiro Corossacz, per Mimesis

La città? Una casa per tutti

Maurizio Giufrè

Un'intervista con Paulo Mendes Da Rocha, celebre esponente della scuola paulista, cui la Biennale di Venezia ha conferito il Leone d'oro alla carriera. «Le olimpiadi in Brasile? Rispondo con Borges: mi sento come quell’ospite che è ricevuto con cortesia ma si accorge di essere prigioniero»

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.